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	<title>ICT tra formazione e apprendimento &#187; Formazione</title>
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	<description>Apprendere, formarsi, comunicare ed essere critici con le ICT</description>
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		<title>Nuova professione, vecchie ICT</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/09/02/nuova-professione/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Individuale]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[comprendere]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire dal I settembre 2010, l&#8217;autore di questo blog cambia professione.
Nella nuova professione, pur comprendendo ancora attività di formazione con e per le ICT, il suo nuovo compito esula da quanto finora espletato, cioè la formazione dei formatori con interventi negli ambiti situati tra l&#8217;apprendere, la formazione e le ICT.
Il blog non vien tuttavia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="keyboard di mbeo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mbeo52/4625114956/"><img class="alignleft" style="margin-bottom: 9px;margin-right: 9px" src="http://farm5.static.flickr.com/4012/4625114956_515de189bb_m.jpg" alt="keyboard" width="240" height="154" /></a>A partire dal I settembre 2010, <strong>l&#8217;autore di questo blog cambia professione</strong>.<br />
Nella nuova professione, pur comprendendo ancora attività di formazione con e per le ICT, il suo nuovo compito esula da quanto finora espletato, cioè la formazione dei formatori con interventi negli ambiti situati tra l&#8217;apprendere, la formazione e le ICT.</p>
<p>Il <strong>blog non vien tuttavia chiuso</strong>, aspettando che un/a altro/a formatore-ricercatore/rice sostituisca l&#8217;autore con lo scopo di proporre argomenti sotto forma di “post”, all’intersezione tra ICT, formazione e apprendimento, con tematiche presentate dai punti di vista dei vari attori scolastici (docenti, allievi, esperti, amministratori, genitori),  aprendo riflessioni e discussioni da riprendere e sviluppare in ambito formativo.</p>
<p><strong>Auguro a tutti un buon inizio di anno scolastico o accademico.</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Giornata di scambio e2change di educanet2</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/05/20/giornata-di-scambio-e2change-di-educanet2/</link>
		<comments>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/05/20/giornata-di-scambio-e2change-di-educanet2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 16:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[educanet2]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 19 maggio, allo Stade de Suisse di Berna si è tenuto l&#8217;annuale incontro dei membri e degli amministratori scolastici di educanet2.
Lo scopo dell&#8217;incontro, frequentato da centinaia di docenti prevenienti da scuole di vari cantoni, aveva come obiettivi:
- scoprire le visioni del futuro
- scambiare esperienze con altri colleghi e con amministratori di altri istituti
- approfittare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-735" style="margin-bottom: 6px;margin-right: 6px" src="http://aspti.ch/blogs/ictblog/files/2010/05/educanet2_berna.jpg" alt="educanet2_berna" width="350" height="233" />Il 19 maggio, allo Stade de Suisse di Berna si è tenuto l&#8217;annuale incontro dei membri e degli amministratori scolastici di <a href="http://www.educanet2.ch" target="_blank">educanet2</a>.<br />
Lo scopo dell&#8217;incontro, frequentato da centinaia di docenti prevenienti da scuole di vari cantoni, aveva come obiettivi:<br />
- scoprire le visioni del futuro<br />
- scambiare esperienze con altri colleghi e con amministratori di altri istituti<br />
- approfittare della formazione continua impartita da colleghi e amministratori esperti<br />
- ricevere personalmente aiuto e risposte dal team educanet²</p>
<p>Quest&#8217;anno erano presenti addirittura 5 docenti proveniente dal Ticino,rappresentanti di SE e SM, vedi nella foto, mancante del sottoscritto. Questo è di buon auspicio per un maggior impiego di educanet2 nelle nostre scuole, contraddicendo la tendenza evidenziata<a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/tag/educanet2/" target="_blank"> in un precedente post</a> .</p>
<p>Da segnalare un&#8217;interessante conferenza del prof Pierre Dillenbourg (EPFL Losanna) che ha messo in risalto il ruolo dell&#8217;insegnante il quale &#8211; anche in una classe integrante le ICT &#8211; mantiene un ruolo centrale, insostituibile. Dillenbourg ha pure mostrato tecnologie a supporto della didattica di classe costruite all&#8217;EPFL, semplici, adattate alla didattica impiegata &#8211; indipendentemente dalla connotazione (behaviorista o costruttivista) -, oggetti ICT d&#8217;insegnamento  che hanno permesso di ridurre i tempi dello studente dedicati all&#8217;apprendimento di un concetto o all&#8217;esercitazione.</p>
<p>Gli atelier hanno confermato come &#8211; tramite strumenti e servizi disponibili in educanet2 &#8211; esistano delle pratiche didattiche di classe, paradigmatiche, che possono appunto fungere da esempio.</p>
<p>Inoltre, sono stati presentati nuovi servizi già utilizzabili da subito nonché miglioramenti e segnalato un testo sul tema dell&#8217;impiego di piattaforme di studio in classe: DOMINK PETKO, Lernplattformen in Schulen, VS Verlag, 2010, ISBN978-3-53116718-3</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Premiazione concorso &#8220;ICT award&#8221;</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/05/14/premiazione-concorso-ict-award/</link>
		<comments>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/05/14/premiazione-concorso-ict-award/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 13:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 31 maggio 2010 dalle 16.30 nell&#8217;aula magna del DFA avrà luogo la cerimonia di consegna del primo concorso ICT award, concorso aperto alle/gli studentesse/i del bachelor del DFA.
L&#8217;obiettivo del concorso è già stato descritto in un precedente post (vedi).
I concorrenti sono stati pochi ma con produzioni di qualità. D&#8217;ufficio sono stati aggiunti tutti gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-718" style="margin-bottom: 6px;margin-right: 5px" src="http://aspti.ch/blogs/ictblog/files/2010/05/premiazione_ICT_award-497x400.png" alt="premiazione_ICT_award" width="262" height="210" />Il <strong>31 maggio 2010 dalle 16.30</strong> nell&#8217;aula magna del DFA avrà luogo la cerimonia di consegna del primo concorso<strong> ICT award</strong>, concorso aperto alle/gli studentesse/i del bachelor del DFA.<br />
L&#8217;obiettivo del concorso è già stato descritto in un precedente post (<a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/02/19/concorso-ict-award/" target="_blank">vedi</a>).</p>
<p>I concorrenti sono stati pochi ma con produzioni di qualità. D&#8217;ufficio sono stati aggiunti tutti gli studenti e le studentesse del I anno di studio bachelor che hanno realizzato filmati di pubblicità sociale nell&#8217;ambito del modulo &#8220;Multimedialità a scuola&#8221;, <a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/12/14/multimedialita-a-scuola-produzioni-realizzate-in-un-modulo-della-fb/" target="_blank">vedi post sul tema</a>.</p>
<p>Al tema dell&#8217;integrazione delle ICT nell&#8217;insegnamento e a ICT award anche <strong>rete3</strong> ha realizzato una serie di interviste: <a href="http://www.rsi.ch/home/networks/retetre/oraBuca/2010/04/26/ICT-AWARD.html?selectedImage=3bac2e71-f5bb-445d-b886-de6378d26a9d#Audio" target="_blank">ascolta il podcast </a>di rete3.</p>
<p><strong>Le categorie</strong> da premiare sono:</p>
<ul>
<li>ICT in classe con gli allievi</li>
<li>ICT per il docente nella preparazione di lezioni</li>
<li>Multimedialità costruita per messaggi formativi e/o educativi</li>
<li>Superpremio: studente/essa tecnologico/a dell&#8217;anno 2010</li>
</ul>
<p>Il p<strong>resentatore ufficiale sarà Vilmos Cancelli</strong>. Il <strong>coro</strong> del DFA contribuirà con il <strong>Servizio Informatica e Multimedia</strong> (SIM) allo spettacolo.</p>
<p>Informazioni di dettaglio:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.aspti.ch/jasp/images/stories/DFA/pdf_vari/locandina_premiazione.pdf">locandina della cerimonia di premiazione</a></li>
<li><a href="http://www.rsi.ch/home/networks/retetre/oraBuca/2010/04/26/ICT-AWARD.html?selectedImage=3bac2e71-f5bb-445d-b886-de6378d26a9d#Audio" target="_blank">podcast rete3</a></li>
<li><a href="http://www.aspti.ch/award.htm" target="_blank">pagina di ICT_award</a></li>
<li><a href="http://www.aspti.ch/jasp/images/stories/DFA/pdf_vari/premiazione_ICT_Awardpdf.pdf">i premiati</a></li>
<li><a href="http://www.vimeo.com/12482581" target="_blank">Visiona  il diaporama con le foto della cerimonia di premiazione</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Menzione a video prodotti al DFA</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/04/24/menzione-a-video-prodotti-al-dfa/</link>
		<comments>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/04/24/menzione-a-video-prodotti-al-dfa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 15:14:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[multimedialità]]></category>

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		<description><![CDATA[I video prodotti nell&#8217;ambito del modulo di formazione del I anno della formazione Bachelor del DFA (ex Formazione di Base dell&#8217;ASP), &#8211; vedi post precedente &#8211; sono stati inviati a 2 concorsi pertinenti con l&#8217;ambito formativo.
Il primo è il concorso ICT-Award, interno al DFA. Su questo diremo in un successivo blog quando presenteremo le nomination [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-710" style="margin-bottom: 5px;margin-right: 5px" src="http://aspti.ch/blogs/ictblog/files/2010/04/premiazione.jpg" alt="premiazione" width="262" height="262" />I<strong> video prodotti </strong>nell&#8217;ambito del modulo di formazione del I anno della formazione Bachelor del DFA (ex Formazione di Base dell&#8217;ASP), &#8211; <a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/12/14/multimedialita-a-scuola-produzioni-realizzate-in-un-modulo-della-fb/" target="_blank">vedi post precedente</a> &#8211; sono stati inviati a <strong>2 concorsi</strong> pertinenti con l&#8217;ambito formativo.<br />
Il primo è il <strong>concorso ICT-Award</strong>, interno al DFA. Su questo diremo in un successivo blog quando presenteremo le nomination e i premiati.<br />
Il secondo è il <a href="http://www.timelinefilmfest.eu/2010/it/home.html" target="_blank"><strong>TimeLineFestival di Carate-Brianza</strong></a>, festival al II anno di vita, rivolto alla valorizzazione di lavori multimediali prodotti da studenti,  con agganci prevalentemente collegati alla pubblicità sociale.<br />
Del secondo concorso posso dire che <strong>2 video sono stati selezionati</strong> (nomination): <strong>&#8220;Indovina chi?&#8221;</strong> (il gioco utilizzato come metafora dei pericoli della rete) e &#8220;<strong>Colloquio Facebook&#8221;</strong> (Una ragazza si reca ad un colloquio di lavoro; durante il colloquio le sue risposte la fanno apparire come la candidata ideale; consultando la rete ci si rende però conto che non è proprio così).<br />
Ebbene, oggi si è svolta la premiazione dei quasi 300 video inoltrati da varie parti del mondo al <strong><a href="http://www.timelinefilmfest.eu/2010/it/home.html" target="_blank"><strong>TimeLineFestival</strong></a>. </strong> Il <strong> filmato &#8220;Colloquio Facebook&#8221; è stato tra i premiati, ricevendo una menzione speciale</strong> da parte della giuria. Nella foto la studentessa Valentina Turkewitsch ritira il premio a nome dei/lle colleghi/e.<br />
Un riconoscimento che premia questo lavoro ma, indirettamente, anche tutte le produzioni degli altri gruppi e che mi permette di affermare che sul tema dell&#8217;educazione ai media, nel nostro ambito si dovrà continuare su quanto iniziato a livello formazione e produzione.</p>
<p><a href="http://vimeo.com/groups/29740/videos" target="_blank"><strong>Video prodotti</strong> </a>| <strong><a href="http://vimeo.com/groups/29740/videos/8167354" target="_blank">&#8220;Indovina chi?&#8221;</a> | </strong>&#8220;<strong><a href="http://vimeo.com/groups/29740/videos/8213307" target="_blank">Colloquio Facebook</a>&#8220;</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuova opzione tecnologica nella  Scuola Media ticinese</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/04/15/nuova-opzione-tecnologica-nella-scuola-media-ticinese/</link>
		<comments>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/04/15/nuova-opzione-tecnologica-nella-scuola-media-ticinese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 09:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[artefatto_cognitivo]]></category>
		<category><![CDATA[NXT]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aspti.ch/blogs/ictblog/?p=698</guid>
		<description><![CDATA[Se non al 100%, almeno al 95% posso affermare che, a partire dal prossimo anno scolastico, inizierà in IV SM &#8211; almeno per ora in modo sperimentale &#8211; un&#8217;opzione tecnologica che prevede anche la programmazione del robot NXT (vedi).
Questa sperimentazione è importante poiché permette, in sintesi, di:

integrare uno strumento ICT nella formazione
dare la possibilità alle/gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se non al 100%, almeno al 95% posso affermare che, a partire dal prossimo anno scolastico, inizierà in IV SM &#8211; almeno per ora in modo sperimentale &#8211; un&#8217;<strong>opzione tecnologica che prevede anche la programmazione del robot NXT </strong>(<a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/tag/nxt/" target="_blank">vedi</a>).</p>
<p>Questa sperimentazione è importante poiché permette, in sintesi, di:</p>
<ul>
<li>integrare uno strumento ICT nella formazione</li>
<li>dare la possibilità alle/gli allieve/i di avvicinarsi alla programmazione e alla robotica</li>
<li>proporre una metodologia di lavoro per progetti ampiamente testata a livello internazionale.</li>
</ul>
<p>Ecco <strong>le competenze</strong> che si vorrebbero raggiungere a fine corso:<img class="alignleft size-full wp-image-701" style="margin-bottom: 5px;margin-right: 30px" src="http://aspti.ch/blogs/ictblog/files/2010/04/NXT2.jpg" alt="NXT2" width="160" height="205" /><br />
<strong>Ambito logico-analitico</strong>: saper analizzare un progetto da eseguire con metodo, programmandolo (logica), traducendolo formalmente (programmazione), verificandone il risultato e implementando eventuali adattamenti (meta-riflessione).</p>
<ul>
<li><strong>Ambito progettuale</strong>: comprendere la necessità di pianificare progetti di lunga durata con il coinvolgimento di più persone.</li>
<li><strong>Ambito socio-relazionale</strong>: saper interagire con più persone dello stessa squadra, valorizzando le competenze e le caratteristiche dei singoli, rispettandone le individualità.</li>
<li><strong>Ambito comunicativo</strong>: essere in grado di sintetizzare e comunicare (via canali di diffusione sincroni e asincroni) il progetto realizzato.</li>
<li><strong>Ambito manuale</strong>: saper assemblare pezzi riproducendo modelli e rifacendo procedure descrittive (costruzioni e ingranaggi Lego).</li>
</ul>
<p>Parallelamente alla sperimentazione, verrà offerto ai docenti delle sedi interessate un <strong>corso di formazione con certificazione</strong>, abilitante all’insegnamento nel modulo tecnologico. Infatti, non risulta possibile insegnare nell’opzione senza aver seguito il corso e conseguito la certificazione prevista.</p>
<p>Per avere più informazioni di dettaglio è possibile <a href="http://www.fll-si.ch/images/stories/pdf/Concetto_opzione_IVSM.pdf">scaricare un documento di sintesi</a> (.pdf)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Concorso &#8220;ICT award&#8221;</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/02/19/concorso-ict-award/</link>
		<comments>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/02/19/concorso-ict-award/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 16:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[docente]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aspti.ch/blogs/ictblog/?p=663</guid>
		<description><![CDATA[Da alcuni anni gli studenti e le studentesse della Formazione di Base della SUPSI/DFA, usano strumenti e/o servizi ICT nella preparazione del loro materiale didattico. Alcuni di loro impiegano pure in classe, con gli allievi, nella pratica professionale, strumenti o servizi ICT.
Per comprendere quali sono gli usi &#8211; normalmente integrati nella programmazione e nella didattica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="l'interrogazione di mbeo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mbeo52/4351992298/"><img class="alignleft" style="margin: 9px" src="http://farm3.static.flickr.com/2772/4351992298_aa21ec7516_m.jpg" alt="l'interrogazione" width="240" height="161" /></a>Da alcuni anni gli studenti e le studentesse della Formazione di Base della SUPSI/DFA, usano strumenti e/o servizi ICT nella preparazione del loro materiale didattico. Alcuni di loro impiegano pure in classe, con gli allievi, nella pratica professionale, strumenti o servizi ICT.</p>
<p>Per comprendere quali sono gli usi &#8211; normalmente integrati nella programmazione e nella didattica &#8211; si indice un concorso che dovrà permettere di fare il punto su questo tema all&#8217;intersezione tra programmazione didattica e formazione in classe con  ICT, servizi dell&#8217;internet, apparecchi multimediali, LIM e altro ancora.</p>
<p><strong>Informazioni sul tema:</strong></p>
<ul>
<li>lancio e spot: <a href="http://www.aspti.ch/award.htm" target="_blank">http://www.aspti.ch/award.htm</a></li>
<li><a href="http://www.aspti.ch/jasp/images/stories/asp/inforasp/locandinaICTaward.pdf ">locandina</a> (.pdf)</li>
<li><a href="http://www.aspti.ch/jasp/index.php/vari/servizi/settore-informatico/ictaward/ictaward" target="_blank">form di iscrizione</a> (necessita di autenticazione):</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Insegnare con le lavagne interattive multimediali</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/01/12/insegnare-con-le-lavagne-interattive-multimediali/</link>
		<comments>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2010/01/12/insegnare-con-le-lavagne-interattive-multimediali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 21:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[LIM]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sito educa.ch pubblica un interessante dossier inerente alla LIM (Lavagna Interattiva Multimediale).
L&#8217;autore di questo blog &#8211; che si interessa al tema poiché nel novero del suo ambito di interesse (vedi) &#8211; pensa che la LIM non sia uno strumento didattico particolarmente innovativo per quanto attiene al far scuola. Infatti, questo strumento tende a riprodurre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-644" style="margin-left: 5px;margin-right: 5px" src="http://aspti.ch/blogs/ictblog/files/2010/01/LIM.jpg" alt="LIM" width="296" height="197" />Il sito <a href="http://www.educa.ch" target="_blank">educa.ch</a> pubblica un interessante dossier inerente alla <strong>LIM</strong> (Lavagna Interattiva Multimediale).<br />
L&#8217;autore di questo blog &#8211; che si interessa al tema poiché nel novero del suo ambito di interesse (<a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/tag/lim/" target="_blank">vedi</a>) &#8211; pensa che la <strong>LIM non sia uno strumento didattico particolarmente innovativo</strong> per quanto attiene al far scuola. Infatti, questo strumento tende a riprodurre una didattica tradizionale, di classe, frontale. L&#8217;insegnante che ne fa uso rafforza questa metodologia organizzativa e per la classe diminuiscono le possibilità di poter vedere attivata una didattica diversificata, per esempio a gruppi.</p>
<p>Tuttavia, è importante sottolineare l&#8217;apporto che lo strumento LIM porta all&#8217;insegnamento di questo tipo &#8211; frontale -, metodologia molto diffusa, soprattutto a livello d&#8217;insegnamento post- scuola obbligatoria.<br />
Il nostro <strong>Dipartimento usa la LIM da anni, ne ha sperimentato l&#8217;impiego nella scuola obbligatoria, diffonde le sue possibilità d&#8217;implementazione e ne segue la ricerca e l&#8217;evoluzione tecnica e didattica</strong>. Considera cioè la LIM  uno tra i molti strumenti ICT che potrebbero rendere l&#8217;insegnare in classe maggiormente interessante.</p>
<p>Il <strong>dossier è un buon punto di partenza per chi intende avvicinarsi alla LIM</strong>. Esso è stato redatto da <strong>Stéphanie Burton e Laurent Jauquier</strong></p>
<p>Nel dossier trovate:<br />
Introduzione | La ricerca e le LIM | Installazione &#8211; ergonomia | Case study sulle LIM | Esperienze, progetti e buone pratiche | Link di interesse sulla LIM</p>
<p><strong><a href="http://www.educa.ch/dyn/212824.asp" target="_blank">Accedi al dossier su educa</a></strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Multimedialità a scuola: produzioni realizzate in un modulo della FB</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/12/14/multimedialita-a-scuola-produzioni-realizzate-in-un-modulo-della-fb/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 11:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[multimedialità]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel I semestre di studio della formazione di base (FB) &#8211; curricolo di studio che prepara a diventare docenti di scuola elementare o dell&#8217;infanzia &#8211; si svolge un modulo interdisciplinare denominato &#8220;Multimedialità e formazione&#8220;.
Gli obiettivi da raggiungere a fine modulo sono:

Saper analizzare un messaggio multimediale nelle sue componenti principali: immagine, suono, testo
Saper costruire un messaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel I semestre di studio della formazione di base (FB) &#8211; curricolo di studio che prepara a diventare docenti di scuola elementare o dell&#8217;infanzia &#8211; si svolge un modulo interdisciplinare denominato &#8220;<strong>Multimedialità e formazione</strong>&#8220;.</p>
<p>Gli obiettivi da raggiungere a fine modulo sono:</p>
<ul>
<li>Saper analizzare un messaggio multimediale nelle sue componenti principali: immagine, suono, testo</li>
<li>Saper costruire un messaggio multimediale nelle sue componenti principali</li>
<li>Intuire come questo messaggio multimediale può essere creato a supporto dell’insegnamento e della formazione</li>
<li>Iniziare una riflessione su come sia possibile integrare la fruizione di prodotti multimediali nella pratica didattica</li>
</ul>
<p>Per arrivare a questo agli studenti viene soprattutto chiesto di creare dei filmati, al seguito di una parte teorica introduttiva e dopo aver seguito dei mini-corsi di tipo tecnico. Quest&#8217;anno la scelta del tema è caduta sui<strong> pericoli insiti nei servizi di internet</strong>. Si trattava cioè di creare dei filmati da poter utilizzare nel videogioco &#8220;<strong>World of Worlds&#8221;, videogioco </strong>creato dal DTI della SUPSI per il gruppo di prevenzione<strong> <a href="http://webminore.supsi.ch/" target="_blank">Webminore</a></strong>. Il gruppo del progetto &#8220;<strong>World of Worlds&#8221;</strong> è così diventato il committente dei lavori multimediali.</p>
<p>I risultati del lavoro a fine modulo (9 filmati di circa 1 minuto ciascuno) sono &#8211; a detta del committente &#8211; di buona qualità.<br />
Ve ne proponiamo uno..</p>
<p><a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/12/14/multimedialita-a-scuola-produzioni-realizzate-in-un-modulo-della-fb/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Gli altri filmati sono visionabili a <a href="http://vimeo.com/groups/29740/videos" target="_blank">partire dal gruppo DFA di VIMEO</a></p>
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		<title>Robot nella Scuola media</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/12/13/robot-nella-scuola-media/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 17:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[artefatto_cognitivo]]></category>
		<category><![CDATA[NXT]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi si interessa di integrazione delle ICT nella scuola conosce i lavori di Seymour Papert e sa che l’approccio costruttivista è foriero di interesse.  Secondo Papert, “l’essere umano, a prescindere dall’età, ha bisogno di avere a disposizione materiali concreti affinché la conoscenza acquisita sia tanto più vicina alla realtà“.  Partendo dall’ottica costruttivista intersezionata con le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-596" style="margin-left: 9px;margin-right: 9px" src="http://aspti.ch/blogs/ictblog/files/2009/12/bollettino_fll.png" alt="bollettino_fll" width="250" height="197" />Chi si interessa di integrazione delle ICT nella scuola conosce i lavori di Seymour Papert e sa che l’<strong>approccio costruttivista è foriero di interesse</strong>.  Secondo Papert, “<em>l’essere umano, a prescindere dall’età, ha bisogno di avere a disposizione materiali concreti affinché la conoscenza acquisita sia tanto più vicina alla realtà</em>“.  Partendo dall’ottica costruttivista intersezionata con le ICT si è arrivati, negli anni ‘80, alla creazione del linguaggio di programmazione LOGO che ha dato luogo a sperimentazioni varie in ambito educativo e formativo, per poi arrivare alla creazione di vari oggetti ICT con cui pensare. Citiamo come esempio interessante l’<strong>NXT (<a href="http://mindstorms.lego.com/en-us/default.aspx" target="_blank">Lego®Mindstorms</a>), robot che permette l’apprendimento di nozioni di tipo matematico, geometrico e fisico</strong> tramite la programmazione di compiti particolari.<br />
Grazie a questo robot  NXT (vedi <a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/10/27/robot-nella-scuola-dell%E2%80%99obbligo-2/" target="_blank">post precedente</a> sul tema) e alla sua filosofia d&#8217;impiego didattico è possibile promuovere l’apprendimento globale e scientifico e il lavoro di gruppo su problemi scientifici e tecnologici.<br />
Nelle scuole dove l’NXT è stato implementato, le reazioni dei docenti e degli allievi sono positive. In sintesi, per arrivare all’esecuzione di un progetto è fondamentale saper lavorare in gruppo  e riconoscere l&#8217;esistenza di diversi tipi di intelligenza.</p>
<p><strong>Dopo valutazioni approfondite, si è deciso di proporre sperimentalmente questa attività all’interno delle opzioni di orientamento del IV anno di SM</strong>.<br />
Sei interessato, vuoi formarti e raccogliere la sfida?<br />
Parti da <a href="http://www.fll-si.ch/" target="_blank"><strong>www.fll-si.ch</strong></a> e avrai risposte e possibilità di approfondimenti sul tema oppure<strong> <a href="http://www.fll-si.ch/images/stories/pdf/presentazione_NXT_SM.pdf">scarica un foglio informativo</a></strong> (.pdf)</p>
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		<title>educanet2 da buttare?</title>
		<link>http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/11/05/educanet2-da-buttare/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 13:47:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[web2.0]]></category>
		<category><![CDATA[educanet2]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Da un&#8217;inchiesta effettuata in 23 sedi di Scuola media (SM) a fine ottobre 2009, si è potuto appurare che solo il 10% delle sedi usa educanet2, la piattaforma svizzera per l&#8217;apprendimento e per la collaborazione.
Prima di entrare succintamente nel merito di questa analisi deludente dal punto di vista dell&#8217;integrazione delle ICT nella SM, vediamo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="sguardo di mbeo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mbeo52/4106448244/"><img class="alignleft" style="margin: 10px" src="http://farm3.static.flickr.com/2678/4106448244_89c26d2791_m.jpg" alt="sguardo" width="240" height="161" /></a>Da un&#8217;inchiesta effettuata in 23 sedi di Scuola media (SM) a fine ottobre 2009, si è potuto appurare che <strong>solo il 10% delle sedi usa educanet2</strong>, la piattaforma svizzera per l&#8217;apprendimento e per la collaborazione.</p>
<p>Prima di entrare succintamente nel merito di questa analisi deludente dal punto di vista dell&#8217;integrazione delle ICT nella SM, vediamo di dare alcuni numeri su educanet2, per meglio comprendere.</p>
<p><strong>educanet2</strong> è l&#8217;evoluzione di educanet, apparso nel 2001 e &#8220;upgradato&#8221; nell&#8217;attuale versione &#8211; tuttora in evoluzione &#8211; a partire dal 2004. Si tratta di una <strong>comunità con oltre 450&#8242;000 persone</strong> (350&#8242;000 allievi e 100&#8242;000 docenti), riunite in 27&#8242;000 classi e 16&#8242;000 gruppi tematici e disponibile nelle 3 lingue nazionali con l&#8217;aggiunta degli idiomi spagnolo e inglese. Le possibilità attivatili dagli attori scolastici (dall&#8217;allievo al docente, passando per l&#8217;amministrazione) sono molteplici. Qui non si descrivono, rimandando <a href="http://www.educanet2.ch" target="_blank">direttamente al sito</a> per il dettaglio di queste funzionalità.<br />
<strong>educanet2</strong> stata <strong>sviluppata secondo direttive pedagogico-didattiche</strong> per essere impiegata nell’insegnamento. È sussidiata dalla Confederazione &#8211; tramite il <a href="http://www.educa.coop/dyn/9.asp?url=81268.htm" target="_blank">CTIE</a> &#8211; e dai Cantoni, tra cui il Ticino.</p>
<p>Per questo ambito, finanziario,  varrebbe la pena interrogarsi sull&#8217;opportunità del sussidio ticinese, visto che <strong>educanet2</strong> è poco usata nelle nostre scuole. Qualcuno potrebbe anche affermare che <strong>educanet2</strong> non serve e quindi suggerire di abbandonarla, risparmiando e attivando nel contempo un &#8220;alleingang&#8221; ticinese dal punto di vista scolastico.<br />
Se non fosse così &#8211; come mi auguro per il bene della scuola -  siamo comunque di fronte a un problema: non si è sufficientemente chiarito il quadro d&#8217;impiego delle ICT &#8211; ricordiamoci che non esiste in Ticino una politica chiara (<a href="http://aspti.ch/blogs/ictblog/2009/04/04/ict-nella-scuola-ticino-appena-sufficente/" target="_blank">vedi</a>)  &#8211; e <strong>non si è presentato e formato a sufficienza sul tema</strong> in questione.</p>
<p>Probabilmente saranno le nuove generazioni di docenti quelle che inizieranno ad apprezzare le potenzialità e gli usi pertinenti di questa comunità/piattaforma.<br />
Come DFA, usiamo da anni educanet2 come piattaforma per il nostro insegnamento, lo apprezziamo e siamo <strong>disponibili ad ampliare il discorso didattico che emerge dall&#8217;uso di piattaforme tipo educanet2</strong>, partendo dal lato tecnico (i servizi e il loro funzionamento) per arrivare a quello pratico (&#8221;best-practices&#8221;), passando dalle riflessioni pedagogiche.</p>
<p>Riferimenti:<a href="http://www.educanet2.ch" target="_blank"> sito educanet2</a> | <a href="http://www.educanet2.ch/ww3ee/bin/107520-4151812-1-lay_educa_a5_i_1c.pdf" target="_blank">brochure in .pdf</a></p>
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