21 Novembre 2009 - 21:31
Scritto in web2.0 | Un commento
Per i nativi digitali (i nostri allievi di oggi e di domani) la tecnologia è lo strumento quotidiano che permette loro anche di accedere alla cultura in modo individuale (non formale) e di potenziare la loro creatività.
Questo significa tuttavia passare attraverso fruizioni personali di contenuti che sono protetti da copyright, scaricati da internet. Per [...]
10 Novembre 2009 - 15:37
Scritto in Educazione | Nessun commento
Notizia di oggi, ricevuta via twitter, che, per inciso, apprezzo sempre più come mezzo di comunicazione e di condivisione e sul quale ritornerò a tempo debito: vedi mio twitter e quello del DFA. La riporto volentieri poiché il contenuto ha intersezioni con i temi che qui trattiamo.
“Biel-Bienne, 10.11.2009 – I Cavalieri della comunicazione di quest’anno [...]
2 Novembre 2009 - 11:03
Scritto in Educazione, Formazione | 17 commenti
In un precedente post inerente ai videogiochi (vedi) introducevo l’argomento, segnalando che anche a livello formativo il tema videogiochi (VG) è ormai è entrato – finalmente – tra i temi meritevoli di approfondimento all’intersezione tra ICT, scuola e formazione. Segnalavo un congresso svizzero dal tema “Videogiochi, passioni e apprendimenti“, organizzato dal CTIE il venerdì 28 [...]
27 Ottobre 2009 - 17:40
Scritto in Formazione | 4 commenti
Lo scorso anno parlavo di robot nella scuola dell’obbligo (vedi). Citavo come esempio interessante l’NXT (Lego®Mindstorms), robot che permette l’apprendimento di nozioni di tipo matematico, geometrico e fisico tramite la programmazione di compiti particolari. Per chi volesse saperne di più sull’argomento, citiamo che esiste da anni un campionato (First Lego League, FLL) che permette [...]
17 Agosto 2009 - 11:05
Scritto in Educazione, Formazione | 10 commenti
Da anni seguo l’evoluzione dei videogiochi(VG). Perlomeno di quelli potenzialmente interessanti per l’apprendimento.
Già alla fine degli anni ‘80 sul mercato apparvero dei VG che dal mio punto di vista erano molto interessanti. Il loro referente psico-pedagogico (nella formazione, tutto si potrebbe ricondurre a uno o più referenti psico-pedagogici) era di regola quello costruttivista, che vede [...]
11 Maggio 2009 - 18:48
Scritto in Etica, Formazione, Individuale | 4 commenti
Invogliare i cittadini dell’Europa unita a usare i servizi dell’internet per acquistare (e-commerce), condividere (social-network), commerciare (e-banking) e comunicare in modo sicuro e concettualmente comprensibile è un obiettivo importante.
Per raggiungerlo si devono informare e formare i cittadini che, in maggioranza, sono poco sicuri in queste operazioni on-line, sono restii a usare le carte di credito [...]
Sul sito “informatica08” molte le opportunità utili per avvicinare i giovani al mondo tecnologico che li aspetta.
Dopo avere presentato le opportunità date dall’uso dei robot nella formazione (vedi post), ecco un estratto di un altro “artefatto cognitivo” interessante e integrabile in un contesto all’intersezione tra formazione, tecnologia e scuola: Scratch.
Dal sito Informatica08:
“I giovani che devono [...]
Negli ultimi due post si è discusso di apprendimento non formale collegato con il web2.0. Si è accennato alle possibilità di apprendere che si aprono grazie all’impiego di contenuti multimediali inerenti ad argomenti di vario genere. Si è discusso di come intersezionarli e valorizzarli in un ambito universitario, formale.
Ora, è di questi giorni la comunicazione [...]
6 Gennaio 2009 - 10:16
Scritto in Educazione, Formazione, web2.0 | Nessun commento
Su “Scuola ticinese” del novembre-dicembre 2008, in ultima di copertina, il giornalista Orazio Martinetti parla delle forme di trasmissione del sapere (dunque anche di competenza della Scuola) che si stanno modificando grazie alle ICT. Rifacendosi a Raffaele Simone e presentando il testo di Claudio Giunta (”L’assedio del presente”, editore il Mulino), l’autore sottolinea quanto già [...]
19 Dicembre 2009 - 16:39
Uno degli interrogativi che ci si pone in qualità di docenti è come favorire al meglio l’apprendimento dei nostri allievi. I robot NXT Mindstorms della Lego rappresentano un ottimo sussidio didattico per sviluppare non solo i saper essere, ma anche i sapere e i saper fare dei propri alunni. Infatti, se da un lato si lavora in gruppo su un progetto comune favorendo la discussione, l’interazione, la socializzazione, dall’altro sono necessarie delle conoscenze matematiche e fisiche che permettano di capire, spiegare e risolvere i vari problemi affrontati.
È importante sottolineare che l’NXT non rappresenta un obiettivo disciplinare ma bensì un mezzo, un metodo per far acquisire ai propri allievi delle nuove conoscenze. È in effetti indispensabile, per colui che affronta un problema, immedesimarsi nel robot e interrogarsi su quale funzione debba svolgere e su come programmarla affinché sia il robot stesso a svolgerla. Si tratta quindi di effettuare una metariflessione.
Purtroppo l’NXT non è molto conosciuto alle nostre latitudini. Io stesso, prima di avere la fortuna di svolgere qualche attività nella sede di scuola media, non lo conoscevo. Per coloro che fossero interessati ad approfondire le proprie conoscenze riguardo il tipo di attività che si possono svolgere con questo strumento segnalo il blog NXT Step – Lego Mindstorms NXT all’indirizzo http://www.thenxtstep.blogspot.com/, dove si possono trovare spunti, idee, tutorial e quant’altro riguardo ciò che si può fare e creare con l’NXT, dai sempre divertenti animali meccanici, ai robot in grado di svolgere funzioni più o meno complesse, al simulatore di una chitarra.
22 Dicembre 2009 - 14:22
Mi sembra che questo modo di avvicinarsi a materie considerate “difficili”, come può esserlo la matematica, sia molto positivo: infatti raggiunge il pensiero comune secondo cui l’insegnamento arido e nozionistico non è utile! E non lo sarebbe poichè l’allievo non vede (o gli viene nascosto?) il risvolto pratico ed utile di detta materia…
Sviluppando, oltre alla dimensione del sapere, anche quella del saper fare, si favorisce sicuramente l’apprendimento di concetti altrimenti ostici e privi di senso.
Il fatto poi di poter lavorare in gruppo, favorendo e sfruttando le molteplici intelligenze, non può che migliorare il rapporto dell’allievo con la materia e l’apprendimento!
Ancora una volta, le ICT riescono ad incentivare un certo tipo d’apprendimento, orientato verso il sapere utile e non verso il nozionismo puro (completamente in contrapposizione con il concetto stesso di nuove tecnologie e di web).
Apprendere a sfruttarle, quindi, sarà un grande aiuto all’insegnamento!!!